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Art+Science. Mostre, laboratorio, istallazioni
La Scienza, con il rigore dei suoi metodi, restituisce l’immagine più affidabile delle leggi della natura, unendo in un unico quadro teorico l’osservazione dell’infinitamente grande e quella dell’infinitamente piccolo. L’Arte, con la sperimentazione delle forme espressive, aiuta invece a dare forma agli aspetti della realtà che la tecnologia non consente ancora di cogliere e misurare. Arte e Scienza, dunque, sono le due anime di un cammino comune verso l’accrescimento del sapere. All’unicità di questo percorso, La Scienza in Piazza® dedica uno spazio speciale con mostre, laboratori, installazioni.
Partner Istituzionale: Casalecchio di Reno
Dove: Palazzo Re Enzo
EMOZIONARTI DI SCIENZA
Opere d’arte, fotografie e laboratori per esplorare le connessioni tra arte e scienza.
Un’esposizione di giovani artisti contemporanei che evocano cellule staminali, immagini spaziali, connessioni sinaptiche, organismi viventi, depositi geologici, impronte genetiche. Un’esposizione di fotografie che enfatizzano l’armonia e l’eleganza celata tra le forme ed i colori della materia, suggerendo ricerche al di là dell’apparenza. Infine un laboratorio che diventa installazione collettiva, dove l’arte e la scienza si uniscono in un’attività di sperimentazione sui materiali. A cura di Fondazione Marino Golinelli.
Quando: tutti i giorni. Inizio del laboratorio ogni 2 ore fino ad esaurimento posti (20)
Per le scuole: dal lun. al ven. percorsi didattici riservati su prenotazione, differenziati per fascia d’età. Su richiesta attività anche per ragazzi dai 5 anni
DE REVOLUTIONIBUS
Una video istallazione sulla scienza nel fluire della storia, dell'arte, del costume.
Cinque maxischermi per una multivisione che accompagna lo spettatore lungo il percorso che il progresso della scienza ha tracciato dal ‘500 a oggi. Un racconto fatto di ricercatori e scoperte, ma che resta sempre intrecciato con la storia delle società e del costume. Uno spettacolo che apre il sipario sulla relatività e sul Dna, ma anche sulla rivoluzione d’Ottobre e su Marilyn Monroe. Realizzato da Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste.
Quando: tutti i giorni.
Per le scuole: dal lun. al ven. percorsi didattici riservati su prenotazione, differenziati per fascia d’età
IL COLORE DELLA SCIENZA
Una galleria di immagini digitali dove la materialità degli oggetti ritratti trascende in una dimensione di soffusa bellezza.
48 pannelli mettono in mostra altrettante fotografie realizzate da Carlo Ramerino e Riccardo Oggioni nei laboratori di genetica, biologia, scienze della terra, scienze dell’antichità delle Università di Pavia, Milano (Politecnico) e Tel-Aviv. Sono alcuni degli esempi del continuo flusso di rappresentazioni della realtà originato dai laboratori scientifici. Un flusso dove la materia si colora di una vena evocativa, onirica e surreale. Una comunicazione diretta tra il valore scientifico dell’immagine e il lato artistico dell’osservatore. A cura di Dipartimento di Genetica e Microbiologia ‘A Buzzati Traverso’, Università di Pavia.
Quando: tutti i giorni
ARTE E SCIENZA NELLE ACCADEMIE
Il sogno di un’unica forma di sapere prende forma in una mostra di opere che provano a cancellare i tradizionali confini tra arte e scienza.
Opere di giovani artisti iscritti all’Accademia di Bologna, selezionate tra quelle migliori candidate per la I edizione del “Premio Arte e Scienza” bandito nel 2008 dalla Fondazione Marino Golinelli, interpretano, mediante il linguaggio pittorico, fotografico e video, il rapporto tra arte e scienza, con particolare riguardo alle neuroscienze, campo di ricerca che studia la biologia del cervello e il funzionamento delle sinapsi cerebrali, mettendo in rapporto analogico i fenomeni scientifici con la creazione artistica. In collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna.
Quando: tutti i giorni
Ven.13 marzo ore 18.30:
premiazione dei vincitori del “Premio Arte e Scienza”
L’ARTE FISICAMENTE PARLANDO
A caccia dei dettagli nascosti delle opere d’arte con le tecniche di indagine messe a punto dalla ricerca in ambito fisico.
La tomografia 3D e la riflettografia infrarossa sono due delle tecniche di indagine che, sfruttando le proprietà fisiche dei materiali, restituiscono ai restauratori un’immagine precisa dello stato di salute di un’opera d’arte. Il laboratorio spiega come queste tecniche funzionano e mostra ai partecipanti i risultati su cui gli esperti sono soliti lavorare. Il tutto con un accattivante tocco d’avventura, perché scendere nel lato invisibile dell’opera d’arte significa anche scoprire l’artificio tecnico nascosto dietro ai capolavori del passato, oltre che.. smascherare i falsi. A cura di Dipartimento di Fisica Università di Bologna.
Quando: tutti i giorni.
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