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> // Scopri l’edizione 2010 de La Scienza in Piazza
Scopri il leit motiv, i contenuti e le caratteristiche di questa edizione.
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> // È on line il programma dell’edizione 2010
Visita le sezioni tematiche del programma 2010 seguendo il menu sulla sinistra (Arte e Scienza, Science Center, Incontri e Spettacoli, oppure sfoglia il programma giorno per giorno alla sezione Calendario, o scaricalo da qui.
> // Antroposfera fino al 9 maggio a Bologna
Ospitata a Palazzo Re Enzo dall’11 al 21 marzo, a conclusione de La Scienza in Piazza sarà ancora visitabile a Bologna presso La Pinacoteca Nazionale di Bologna , Salone degli Incamminati, dal 26 marzo al 9 maggio.
Non sarà un semplice “trasferimento”: presso La Pinacoteca Nazionale di Bologna la mostra si arricchirà di una nuova sezione di opere provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Pinacoteca stessa: un gruppo di incisioni raffiguranti animali fantastici realizzate tra il XV e il XVIII secolo, tra cui alcune tavole di Albrecht Dürer. Il confronto tra arte e scienza sul tema delle nuove forme di vita sarà qui affrontato in prospettiva storica, mostrando come la fantasia degli artisti avesse già dato origine secoli fa a creature ibride e immaginato inedite possibilità dell’esistente oggi rese reali, almeno teoricamente, dalle biotecnologie e dall’ingegneria genetica. Alla Pinacoteca si svolgeranno attività didattiche per le scuole e momenti di approfondimento sui temi della mostra..
> // Attenzione!! Errata corrige programma
Desideriamo segnalare alcune inesattezze riportate nel programma cartaceo, scusandoci con il pubblico per gli eventuali disagi.
Giochi di Luce, l’attività del Museo del Patrimonio Industriale (nel programma a pag.37)
si svolgerà dall’11 al 19 marzo in mattinata ad eccezione del sabato e della domenica ed è un’attività riservata alle scuole e con prenotazione obbligatoria.
La nuova scienza in cucina, il percorso sulla nutrizione (nel programma a pag. 32 )
accorperà in un unico percorso le due attività indicate in programma.
Dai 5 anni con i medesimi orari.
Si svolgerà nella tensostruttura in Piazza Nettuno.
Time for Nano e Ciao Robot si svolgeranno nella tensostruttura in Piazza Re Enzo
> // Segnalazioni // Oggi e domani
lunedì 15 ore 18.00
Auditorium Biagi - Sala Borsa, venerdÌ 19 ore 18.00
L’arte figurativa coincide da sempre con lo spirito di una civiltà. è una finestra aperta sul visibile e sull’invisibile che accompagna da millenni le conquiste filosofico-scientifiche e spesso le anticipa. Nell’arte occidentale, la rappresentazione della natura è uno specchio attraverso cui l’essere umano riflette le sue passioni, la sua visione del mondo e il senso stesso della sua esistenza. Tratteggia quindi il volto della natura, ma insieme anche l’anima, perché la meta è sempre il cuore dell’uomo.
Auditorium Biagi - Sala Borsa, sabato 20 ore 17.00
L’arte e la scienza sono due modi diversi di conoscere la realtà, ma sono soprattutto modi per andare oltre la realtà immediata delle cose: così come l’arte non è semplice vedere, nello stesso modo la scienza trova spiegazioni che quasi sempre contraddicono il senso comune. Insieme, però, ci possono permettere di vedere e capire “di più”, integrando intelligenze diverse della nostra mente.
> // Sabato 20 // Gli ultimi 2 appuntamenti con le Agorà de La Scienza in Piazza
Palazzo Re Enzo, sabato 20 ore 11.00
Secondo la visione tradizionale l’attività cognitiva era distinta dai processi della percezione e azione, considerati periferici. Secondo la concezione della "embodied cognition", invece, l’attività cognitiva è profondamente radicata nel nostro sistema sensorimotorio. Negli ultimi anni sono state raccolte numerose prove sperimentali a favore di questa seconda ipotesi. In particolare, è stato dimostrato che quando osserviamo oggetti simuliamo le possibili azioni che compiamo con essi. Analogamente, quando comprendiamo il linguaggio simuliamo internamente le azioni e le situazioni che le parole descrivono. Questa prospettiva modifica radicalmente il nostro modo di intendere il rapporto tra la cognizione, il corpo e l’azione.
Palazzo Re Enzo, sabato 20 ore 16.00
Occhi che dall’alto sorvegliano la città o che compiono rilevamenti ambientali: sono questi alcuni tra gli usi più diffusi dei piccoli aerei senza pilota o UAV (Unmanned Aerial Vehicle). Ma per queste macchine intelligenti che aiutano l’uomo si apre un altro campo di applicazione: quello della sicurezza sul lavoro. Esiste un progetto di ricerca europeo coordinato dall’Università di Bologna, l’AIRobots, che ha come obiettivo lo sviluppo una nuova generazione di aerei robot capaci di assisterci in ambienti pericolosi. Guanti, occhiali elettronici, joystick: come in una sala giochi, saranno gli strumenti necessari a guidare questa macchina intelligente. È scienza o fantascienza?
> // Segnalazioni per le scuole // LA BIBLIOTECA DELLA MENTE A SCUOLA
Dai 14 anni | durata 1h30’ | prenotazione obbligatoria
Incontri con gli autori della collana ‘I libri del festival della mente’, per le scuole di Bologna e provincia promossi in collaborazione con Festival della Mente e da Editori Laterza.
Grazie ad una convenzione con Laterza e il Festival della Mente gli insegnanti possono ordinare entro il 26 febbraio copie dei due volumi (hanno gli stessi titoli degli incontri) ad un costo scontato del 50%.
L’ordine va fatto al 051.6489877
Auditorium Biagi, Sala Borsa | mercoledì 17 ore 11.00
Recentemente, il premio Nobel James Watson ha dichiarato che è scientificamente dimostrabile l’inferiorità intellettiva degli africani rispetto agli europei. Possibile che un luminare degli studi scientifici avalli un simile pregiudizio? A partire da questa affermazione, Guido Barbujani, genetista e studioso, fino a toccare dell’evoluzione ci guida in una ricognizione del razzismo tra scienza, storia e letteratura i nuovi aspetti assunti dal fenomeno in un mondo sempre più caratterizzato da imponenti flussi migratori e da nuove incertezze sulla nostra identità.
Auditorium Biagi, Sala Borsa | sabato 20 ore 11.00
Come scocca la scintilla della novità, della creatività, della genialità? Cosa succede nel nostro cervello quando si accende la lampadina dell’idea, dell’intuizione? Si tratta di un momento magico, di una sorta di illuminazione, o piuttosto lo sbocciare di un’idea è il frutto estemporaneo di una lunga preparazione silenziosa? E come distinguere le buone intuizioni da quelle inutili? Le dinamiche di quel misterioso fenomeno che chiamiamo genericamente creatività sono sempre state, in particolar modo nella cultura occidentale, al centro di un vivo interesse, che si è alimentato di discussioni, ipotesi e ricerche non solo scientifiche. Oggi l’attenzione per questo particolare aspetto della mente e della natura umana ha raggiunto livelli altissimi e la società contemporanea attribuisce un valore senza precedenti al potenziale creativo degli individui, nella sua accezione più estesa: dalla fantasia manifestata in età infantile fino alla ricerca scientifica, dalle innumerevoli forme di espressione artistica alla produzione di beni, tecnologici e non. Tuttavia il termine “creatività” è volatile, ambiguo e troppo spesso usato in modo improprio. Di cosa parliamo veramente quando parliamo di creatività?
La Fondazione Marino Golinelli e il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, in accordo con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Università di Bologna, propongono un Workshop, indirizzato agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e delle facoltà scientifiche dell’Università di Bologna. L’obiettivo è quello di elaborare nuove ed originali chiavi di lettura e proposte per innovative metodologie dedicate allo studio e alla divulgazione delle interconnessioni tra Arte e Scienza. Il Workshop, della durata di 60 ore, si inserisce all’interno della programmazione della quinta edizione de La Scienza in Piazza offrendo ai partecipanti la possibilità di partecipare a seminari intensivi con artisti contemporanei che lavorano sul rapporto tra arte e scienza, tra gli altri, Loris Cecchini, Jorge e Lucy Orta, Alessandra Tesi. Inoltre laboratori scientifici di genetica, robotica, neuroscienze, incontri con ricercatori, uomini di scienza, critici d’arte contemporanea tra cui: Flavio Caroli, Giulio Giorello, Philippe Daverio, Silvia Evangelisti, Vittorio Gallese, Lamberto Maffei, Eugenio Riccomini e la possibilità di visitare la rassegna sperimentale ‘Antroposfera. Le nuove forme della vita’, guidati dai curatori artistici e scientifici della stessa.
Programma e contatti:
> www.golinellifondazione.org
> www.mambo-bologna.org